Le unghie respirano?

Unghie respiranoLe unghie respirano? Meglio togliere il gel alle unghie per qualche mese per farle respirare un po’? La risposta è NO.  

Per far capire alle clienti che non è vero che le unghie respirano, e che si è sicure di quanto risposto bisogna comprendere bene la struttura e la composizione dell’unghia.

Alle domanda “le unghie respirano?” non si può rispondere con facili battute come “le unghie non respirano perchè non hanno i polmoni” … rispondendo così esalti la tua professionalità?

Cerchiamo di capire quindi perchè NON E’ VERO CHE LE UNGHIE RESPIRANO.

La struttura dell’unghia ( a grandi linee) é costituita da: lamina ungueale, letto ungueale, matrice ungueale.

La lamina ungueale è una struttura molto compatta formata da reticolati che tengono unite le varie cellule attraverso i nodi di ancoraggio e fibre creando così una barriera che  poggia sul letto ungueale il quale funge da binario su cui la lamina stessa scorre durante la sua crescita. Lamina e letto ungueale sono sigillati dall’iponicchio il quale non fa penetrare agenti patogeni proteggendo l’intera struttura. Al di sotto del letto ungueale il sangue scorre nei vasi sanguigni i quali irrorano la matrice cedendole ossigeno e i nutrimenti necessari. QUESTO è L’UNICO MODO IN CUI LE UNGHIE RESPIRANO. Le unghie non respirano dall’esterno.

Non a caso i medici guardano le unghie per capire se il flusso sanguigno è regolare o se ci sono problemi respiratori, è la corretta circolazione del sangue che conferisce alle unghie quel bel colore rosato, nel momento in cui insorgono dei problemi respiratori le unghie cambiano colore diventando bluastre. Questa è la prova che è il sangue a nutrire le unghie e che quindi le unghie NON respirano dall’esterno.

Le unghie hanno una crescita costante da 0,1 a 1 mm al giorno e questo significa che si rigenerano in continuazione. La diversa consistenza delle unghie naturali dipende dallo spessore degli strati di cui sono formate e dal contenuto di acqua che può variare dal 15% circa, sintomo di unghie secche e fragili, fino al 25% valore che si riscontra in unghie tenere e flessibili. Da qui la necessità di usare deidratanti, comunemente detti primer, durante la preparazione delle unghie prima di una ricostruzione.

Se quando il gel viene rimosso  le unghie sono di una consistenza diversa da quella originale, non sará di certo perché le unghie non hanno respirato ma dipenderà da altri fattori come la limatura, qualitá prodotti usati, competenze tecniche dell’operatore, ecc.

Le pause dal trattamento non servono se l’ intenzione  é poi quella di riprendere anche perché, in questo lasso di tempo, la cliente sará a disagio con le sue mani non essendo più abituata a portare l’unghia naturale e a sentire le normali sensazioni come il caldo e il freddo dell’acqua, se si spezzerà un’unghia dirà che è stata la ricostruzione a indebolirle (e non che le si spezzavano anche prima di applicare il gel) ….per non parlare del fatto che l’operatore dovrá ricominciare tutto da capo per far ritornare le unghie a splendere!

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2 commenti:

  1. Si le unghie in gravidanza si possono fare tranquillamente basta usare un primer senza acidi..

  2. Pingback:I farmaci possono compromettere la tenuta della ricostruzione unghie?

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